Quanto pensi sia importante il ruolo dell’influencer per la sostenibilità?

Al giorno d’oggi lo sviluppo dei social media ha portato un grande cambiamento alla società e alle diverse modalità di comunicazione.
I social media ricoprono un ruolo critico nell’influenzare i pensieri, le attitudini e le decisioni d’acquisto dei consumatori e sono utilizzati dalla maggior parte delle imprese per promuovere e comunicare con gli stakeholder la propria attività anche attraverso rappresentanti come per esempio gli influencer.

La figura dell’influencer diviene sempre più importante, in quanto gli utenti richiedono maggiore trasparenza, veridicità e umanità da parte dei brand e delle aziende. Ultimamente, con il crescente interesse e attenzione per la salvaguardia dell’ambiente, queste persone si sono affermate come portatrici di messaggi e pratiche di sostenibilità, comunicando con efficacia i loro valori e le loro azioni quotidiane per mantenere uno stile di vita ecologicamente sostenibile.

In questo articolo, verrà presentato il concetto di influencer e la sua evoluzione, il ruolo dei green influencer nel comunicare la sostenibilità alla propria community e verrà fornito un esempio pratico di una green influencer su Instagram.

Il termine “influencer” e la sua evoluzione

Green influencer: sostenibilità e community

Il termine influencer deriva dall’inglese dal verbo to influence, che significa influenzare. Tuttavia, esistono numerose definizioni associate a questa figura, tra le quali si possono individuare:

  • Insidemarketing afferma che è quella figura che influenza, in senso positivo, i 
potenziali clienti di un prodotto o un servizio parlandone o raccomandandolo;
  • De Veirman et al. (2016) la riconosce come quella persona che costruisce una larga rete di followers e che è riconosciuta come colei che influenza una particolare nicchia di consumatori;
  • Audrezet et al. (2017) indicano come influencer la persona che è in possesso di 
un potere per influenzare altri in riferimento alla frequenza di comunicazione, alla persuasione delle persone e alla centralità dei social network;
  • Woodley (2017) considera influencer quelle persone che sono conosciute in un’ampia rete di utenti, svolgono un ruolo fondamentale nei social media e sono connesse con specifici prodotti o servizi che utilizzano gli utenti;
  • Chwialkowska (2019) identifica come social media influencer coloro che aiutano o incoraggiano i consumatori in alcune decisioni d’acquisto, per esempio possono contribuire a fornire informazioni ai consumatori su prodotti green e sul loro comportamento.

Da queste definizioni si deduce che il termine influencer raffigura una persona che tramite le sue azioni, credenze e contenuti influenza il comportamento degli utenti, aumentando il loro livello di fiducia, di autenticità e di trasparenza.
In passato, l’influenza delle persone sulla propria community era principalmente limitata ai canali tradizionali come la televisione, la radio e la stampa, per esempio si rappresentavano come tali celebrità, attori, esperti, personaggi pubblici, cantanti e soggetti associati a campagne pubblicitarie o promozionali.
Tuttavia, con l’esplosione dei social media, è emersa una nuova forma di influenza che ha ridefinito il concetto di influencer tradizionale.
Gli influencer digitali sono diventati protagonisti grazie alla loro capacità di creare contenuti autentici e coinvolgenti su piattaforme come Instagram, YouTube, TikTok e blog personali, le quali sono caratterizzate per raggiungere un ampio pubblico più velocemente. Ti sarai sicuramente accorto aprendo un qualsiasi social media di quanti influencer ci sono attualmente (e sono sempre più in crescita!) e di quanti argomenti diversi trattano.
Complessivamente, l’evoluzione di questa figura è stata guidata dalla digitalizzazione, dallo sviluppo continuo della comunicazione e dall’interesse degli utenti riguardo a determinate tematiche.

Cosa sta accadendo negli ultimi tempi?

In un articolo di Colletti e Grattagliano (2021) viene indentificato con il termine genuinfluencer la generazione di testimonial anagraficamente trasversali legati a valori e visioni del mondo di taglio positivo. Essi sono interessati ad utilizzare i social per condividere consigli e proprie passioni e sono intercettati più per il contenuto di qualità che pubblicano che per il numero di followers che hanno (Chitrakorn, 2021). Oggigiorno si assiste ad un crollo delle tradizionali influencer a favore di figure che rappresentano ideali, valori e azioni positive a livello sociale ed ambientale e che non si occupino solo della sponsorizzazione di prodotti o della marca (Colletti e Grattagliano, 2021).
I brand devono definire la loro identità e sulla base di quella, impostare la propria comunicazione e i propri obiettivi, rendendosi riconoscibili e differenziandosi, creando un senso di fiducia e di trasparenza. Gusmeroli (2021), Client Director di Show Reel Agency, afferma che l’azienda deve creare una campagna di influencer marketing coerente con i contenuti, il linguaggio e la strategia; per questo deve lasciarsi guidare dai contenuti che l’influencer cercherà di comunicare e di condividere con la community a suo modo. Spesso non sono i numeri che creano visual e like, ma è la credibilità del messaggio che l’influencer trasmette e la coerenza con i valori abitualmente espressi (Caldarola, 2021).
Alla base di tutto l’influencer deve conquistare la fiducia dell’utente, aprendosi con esso, condividendo storie, esperienze, consigli, impressioni e deve essere onesto, coinvolgente e persuasivo. Esso è visto, quindi, come un amico che collega il marchio con la community, aumentando le visualizzazioni, gli acquisti e raccomandando il prodotto o servizio ai consumatori (Matthews, 2013).

Sarà capitato anche a te di seguire alcuni profili di influencer che con il loro modo trasparente di comunicare ti hanno portato a comprare alcuni oggetti, a leggere determinati articoli, a vedere alcuni video o a cucinare qualche ricetta. Non c’è nulla di sbagliato in questo, è normale che quando si trova una persona in linea con le proprie passioni e interessi si cerca di copiarla o di seguire i suoi consigli.

Green influencer: tra sostenibilità e community

Green influencer: sostenibilità e community

Con la crescente attenzione per le tematiche ambientali si sono sviluppati numerosi profili social di influencer che condividono con gli utenti i loro consigli e le loro azioni per la salvaguardia dell’ambiente, concentrandosi sulla promozione di uno stile di vita sostenibile. Questo fenomeno è molto importante, perché con la diffusione di comportamenti green da parte di figure che hanno il potere di influenzare gli interessi e il comportamento dei follower, si possono raggiungere più facilmente traguardi ambientali e sociali.
I green influencer ricoprono, quindi, un ruolo fondamentale e attraverso la condivisione di conoscenze, come per esempio costruire a casa oggetti senza acquistarli, cucinare in maniera ecologica, acquistare capi da brand sostenibili, sensibilizzano gli utenti che diventano più consapevoli delle loro azioni e decisioni.

Cosa si intende per green marketing?

L’associazione italiana sviluppo marketing (AISM) afferma che il green marketing comprende la revisione dell’approccio aziendale in un’ottica eco-compatibile e riguarda tutte le iniziative che verso l’interno e l’esterno dell’azienda contribuiscono alla tutela ambientale.
Rispetto al marketing tradizionale, che attraverso la comunicazione e lo scambio di prodotti genera profitto e valore per i clienti, i consumatori, i partner e la società stessa (Lendrevie e Lévy, 2014), la comunicazione sostenibile nasce da una maggiore consapevolezza dei consumatori che sono più informati sugli effetti dei processi produttivi che influenzano in maniera positiva o negativa la salute, l’ambiente, l’economia e la società in generale.
Il principale scopo della comunicazione green non è solo la promozione di prodotti sostenibili, ma anche la progettazione e la creazione di una cultura diffusa e innovativa.

Al giorno d’oggi la maggior parte delle aziende ha adottato politiche che promuovono lo sviluppo sostenibile, ma per fare ciò alla base deve esserci una strategia di comunicazione efficiente ed efficace.
Come affermato da Alamsyah et al. (2020), le aziende devono condurre una strategia pubblicitaria ecologica, attraverso lo sforzo di una campagna di prodotti che forniscono elementi favorevoli all’ambiente (Chang, 2012) che ha come obiettivo quello di educare i consumatori sul valore dei prodotti.

Gli effetti sulla community

Come già affermato precedentemente, stanno nascendo nella società dei nuovi valori che sono rappresentati da un crescente interesse per la salvaguardia dell’ambiente. I green influencer hanno un impatto significativo sulla propria community e possono agire attraverso diverse modalità come per esempio la motivazione, l’educazione, la creazione di una rete di supporto, la collaborazione con altre entità e la creazione di eventi.

Una green influencer, quindi, ha molta importanza e capacità di motivare gli utenti. In altre parole attraverso il suo profilo, tu potresti iniziare ad analizzare i suoi consigli e le sue esperienze personali e adottare dei comportamenti più ecologici. Inoltre, gli influencer non solo promuovono prodotti, ma condividono anche contenuti informativi, come linee guida, regolamenti e buone prassi. Collaborano anche con esperti delle tematiche trattate, come il riciclaggio, il guardaroba etico, l’economia circolare e il consumo sostenibile. Organizzano eventi che permettono agli utenti di entrare in contatto diretto con la realtà, comprendere meglio gli impatti e le questioni ambientali e sentirsi più sicuri nel compiere le azioni quotidiane.

Infine, attraverso i loro mezzi possono creare una rete di supporto, come blog o community, in cui si può scambiare facilmente opinioni e pensieri riguardanti tematiche ambientali e sostenibili, creando, in questo modo, legami sociali più stretti, un maggior senso di trasparenza, di vicinanza e di fiducia.

Per essere GREENtosa come @barbaradonadio

Una green influencer incide sulla propria community promuovendo la consapevolezza ambientale, motivando al cambiamento di comportamento e fornendo un supporto prezioso per adottare uno stile di vita più sostenibile. Un esempio rilevante è rappresentato da Barbara Donadio, green influencer con 138 mila followers, che fornisce greentips alla sua community e che con tanta grinta dice che “amando l’ambiente impari ad amare di più te stessa”.

Come si vede dal profilo di Barbara emergono i valori fondanti della comunicazione green descritti nei paragrafi sopra; ovvero la trasparenza dei contenuti, la veridicità, un maggior livello di fiducia da parte dei suoi utenti che cercano in lei consigli o aiuti.

Quelli riportati sopra sono esempi di contenuti informativi e non, comunicati con un linguaggio molto diretto e amichevole, per creare valore non solo per l’influencer che aumenta la sua visibilità, ma soprattutto per gli utenti che in un modo o nell’altro si sentono motivati e spinti dalla voglia di cambiare e mettersi in azione per l’ambiente.

Green influencer: sostenibilità e community

Conclusione

In conclusione l’avvento dei green influencer rappresenta un importante sviluppo nell’ambito della comunicazione della sostenibilità. Queste figure hanno dimostrato di avere un impatto significativo sulla sensibilizzazione e l’educazione della propria community riguardo alle pratiche sostenibili. Attraverso l’utilizzo dei social media, i green influencer sono in grado di trasmettere messaggi di speranza e cambiamento, motivando le persone ad adottare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente. È fondamentale riconoscere il valore di tali figure e sostenerle nel loro importante lavoro di diffusione della sostenibilità.

Biografia

Sono Giorgia Dierico, una giovane studentessa laureata in “Gestione aziendale” e approdata nel mondo della comunicazione, pronta a scoprire tutte le sfumature di questo mondo. Attualmente frequento il corso “Web Marketing & Digital Communication” presso l’università IUSVE, nella sede di Verona. Sono una ragazza molto dinamica, allegra ed energica, amante degli sport e della vita all’aria aperta.

Sitografia

https://www.insidemarketing.it/glossario/definizione/influencer/?IM=src&kw=Influencer#influencer_defi

Bibliografia

Alamsyah D. P., Othman N. A., Mohammed H. A. A. (2020). The awareness of environmentally friendly products: The impact of green advertising and green brand image. Management Science Letters, Vol 10, Issue 9, pp. 1961-1968.
http://dx.doi.org/10.5267/j.msl.2020.2.017

Chitrakorn K. (2021). Meet the “genuinfluencers” who don’t want to sell you anything. Vogue business.

Colletti G. e Grattagliano F. (2021). Meno prodotti e più vita reale, la virata genuina degli influencer. Il
sole 24 ore.

Giannetti A. (2013), Il Green Marketing come elemento di innovazione e sviluppo delle Imprese. Associazione italiana sviluppo marketing. https://www.aism.org/il-green-marketing-come-elemento-di- innovazione-e-sviluppo-delle-imprese/

Instagram @barbaradonadio

 

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